martedì 26 maggio 2009

partenze

non mi sono mai piaciuti gli addii.
non mi sono mai piaciute le partenze, i saluti, tutti i distacchi in genere. credo di essere una di quelle persone che nelle parole per sempre abbia trovato un significato. non sono mai stata brava a chiudere delle porte dietro di me. uno spiraglio. una possibilità. io l'ho sempre lasciata.
si da quando ero piccola cercavo di evitare i saluti di zii e parenti. crescendo è stato lo stesso con gli amici della scuola e poi della montagna. odiavo la domenica sera quando dovevamo passare in rassegna bar, bungalow e roulotte per salutare tutti... cercavo di defilarmi, di trovare una scusa, di dire passo dopo...e in quel dopo io ero già in macchina verso casa. non ho mai capito il perchè di questo mio fastidio, di questa mia incapacità di fermarmi davanti ad una persona e dirle: ci vediamo. non so.
crescendo ho imparato la necessità di chiudere alcune porte. del significato che ha la parola addio e la parola arrivederci. ho imparato l'importanza di poter scegliere di chiudere delle porte. alcune addirittura a chiave. altre, di lasciarle solo accostate.
molte cose ti rimangono nel cuore, che noi lo vogliamo oppure no. non possiamo farci niente. altri sentimenti, i più veri e radicati si insinuano sotto la nostra pelle, entrano nelle nostre viscere e continuano a scorrerci dentro come una linfa interiore.
in questa decisione di trasferirmi e di intraprendere un nuovo cammino della mia vita con giovanni sto imparando a "sentire" con più serenità la parola addio. dal 2003, questa parola non si è appesantita di ulteriore angoscia e tristezza dell'anima.
oggi, in messico, lontano dagli amici, dagli affetti veri mi viene in mente una frase che lessi nel libro Il piano infinito di Isabelle Allende: non esiste separazione difinitiva finchè esiste il ricordo.
questo è quello che sento. alcune porte ho deciso dichiuderle, altre di lasciarle spalancate. a qualcuno ho detto addio. a pochissimi ho detto arrivederci.

sabato 23 maggio 2009

noche de agua

questa notte e' stata decisamente la notte dell'acqua!
dopo una giornata passata col plomero a controllare ogni tubatura dell'hotel, controllare habitacion por habitacion baños y cocines, sistemare la pressione della pompa e controllare i livelli delle bombas, cambiare e sostituire i calentadores piu' vecchi e segnare col marcador negro uno alla volta a quale quartos si riferissero. alle 20.3o cristian mi avvisa che non hanno acqua calda .. non esce proprio dal rubinetto...mmmm... que pasa? 3 minuti dopo mi chiamano quelli della 112...lo mismo!!!! e adesso? riprendo il mio magico quaderno con tutti gli appunti degli schemi, prendo la pila e rifaccio passo passo quello che mi ha detto il plomero!! ma com'e' possibile che non esce agua quando oggi abbiamo checkato tutto e riempito le bombas?...riavvio la pompa, facio la procedura e vado al primo piano ad avvisare il cri e a vedere se l'acqua ritorna...
...sopra di noi uno strano rumore...come se qualcuno avesse l'asciato i rubinetti aperti...........PANICO!!!! LE TUBATURE IN TERRAZZA!!!!!! corriamo in terrazza, fuori e' buio pesto, ecco cosa abbiamo dimenticato di controllare oggi:le luci dell'azotea!!! i nostri piedi sono a mollo, sentiamo un rumore di acua che esce. io scappo di corsa verso gli interruttori cristian controlla con la mia piletta da dove puo' uscire. chiudo tutti gli interruttori dell'acqua. tutto si placa. fortunatamente di rotto non c'e' niente..l'acqua esce dalle botti. quindi: il problema non e' la mancanza di acqua, non sono le tubature che perdono... ma dov'e' il problema e soprattutto che fare alle 9 de la noche?
controllo ancora camera per camera. il problema e' solo delle habitaciones 110 111 y 112: proprio quelle rentate!!!!! cazzo! meno male che essendo io zia dentro la settimana scorsa mi sono fatta dare il numero di augustin, el plomero, e lo chiamo; "lo siento, disculpame se te molesto..bla..bla..bla.." devo provare a controllare se tutte le maniglie delle tubature sono allineate...oggi nel controllarle le abbiamo chiuse e riaperte...pu0`essere che se ne sia dimenticata una chiusa... e come CSI io e il cri ritorniamo con la nostra piletta in terrazza e ricontrolliamo tubo per tubo. trovata!! l'acqua ritorna, tranquillizzo gli ospiti e lascio la monica e il cri che vanno al paraiso a preparare la pasta fredda (ho fame e ho bisgono di pasta, sto vivendo di banane!!!) e portarla al Maya Pakal. questa sera si cena fuori nei tavolini all'aperto.
cena ottima, compagnia anche... il mio tecnico di fiducia dalla pazienza infinita mi configura il nuovo PC de la reception (finalmente adesso ho la ñ ma non ho le e' accentate!!) e poi all 00.30 tutti a nanna.
io rimango in hotel ma avviso gli ospiti che mi troveranno nella 101. svengo quasi all'istante. e mi addormento. tutto tranquillo quando all'improvviso alle 2 mi sveglio sotto un temporale e una lluvia incredibile!!! vento e acqua.. mannaggia... avevo messo i tavolini e gli ombrelloni sotto la terrazza ma la pioggia va in tutte le direzioni e sono tutti bagnati!! apro la porta che quasi mi sbatte per terra dal vento ed esco a ritirarli...fradicia rientro e vado a controllare che le finestre di ogni camera siano chiuse per benino, ultimo controllo in terrazza... mi rassereno. l'hotel dorme. nessuno nei corridoi. posso tornare a letto.
oggi 23 maggio il mio fratellone compie 40 anni! ti adoro. e ti voglio un mondo di bene!

venerdì 22 maggio 2009

si va avanti, ci si ferma, si riparte, si aspetta...un nuovo ritmo!

il tempo passa e le cose accadono veloci. in questa settimana sono arrivate le prime nuvolette di pioggerellina notturna che finalmente rinfresca l'aria. il tempo è come si fosse accellerato e la difficoltà maggiore è quella di far combaciare le cose. i ritardi, le attese, i piccoli imprevisti e il mettere in moto una macchina che si è appena assemblata. il check dell'hotel per non è ancora terminato la mia milanesità inizia a risentrine...non vorrei arrivare ad arrabbiarmi!!!! in messico? non si può!!! ho già parlato di davide? davide è stato il primo receptionista temporaneo del maya pakal ma purtroppo non può restare con noi perchè ricomincia oggi al viva..un villaggio qui in playacar. con il problema della porcina una parte di staff è stato messo a riposo forzato fino a nuovo avviso ... ma si è proposto per fare la notte, un parte almeno dalle 00.00 alle 8.30!!!! con araceli la ragazza che mi segue le camere e la pulizia generale tutto prode molto bene.è una lavoratrice, è sorridente e molto simpatica... ieri quando ha saputo di davide mi ha detto: vedrai la terza sarà la persona giusta!!!! e la terza persona, fernando, "dovrebbe" e dovrei usare le triple virgolette, iniziare da lunedì!! sabato si sposa con una francese 50enne incontrata 6 mesi fa, zero viaggio di nozze e subito al lavoro. i miei ospiti a largo plazo, carlo e victoria, sono abbastanza puntigliosetti, per non usare paroli poco carine. ma sono i primi e devo a loro l'imput di aprire anche se non ero in realtà prontissima. robert, il ragazzo di ny look alla woody allen ma senza gli occhiali, ritorna oggi nel nuovo continente ma ritornerà...mi deve ancora pagare una notte! questa notte è arrivato alle 2.30 abbastanza cotto e emborrachado... credo sia svenuto ancora all'istante nel letto..ieri nonaveva neanche disfato tutto la coereografia di carta igenica che araceli fa in bagno... ma dove farà mai i suoi bisogni????? non lo voglio sapere. il mio fine settimana che avrei voluto passare un pochino con monica e cristian mi sa che salta perchè non avendo il cambio dovrò stare inchiodata 24 su 24 aqui nella plaza!!!! sara e micht hanno proposto di chiedere a reynaldo (il cubano che lavora da loro) se mi copre l'orario 8.00 - 12.00 a.m. fino a quando arriva davide e andare a festeggiare il compleanno del cri...wow già 40anni...e quindi io???? dimenticavo, aspettando robert stanotte e in attesa del website ho fatto in piccolo blog del mayapakal. da sistemare, da arricchire...accetto consigli e suggerimenti! http://www.mayapakal.blogspot.com/ ....continua...

lunedì 18 maggio 2009

Thelonious Monk with John Coltrane


ed eccomi qui. sottofondo Thelonious Monk with John Coltrane.
ma questa sera la mia vista è cambiata. sono seduta fuori dall'hotel sotto la terrazza che osservo i vasi di piante che abbiamo comprato con gio prima che rientrasse in italia. la lechuga de playa. di fronte a me la palappita con le guardie notturne della zona pakal mi salutano e mi sorridono. da questa notte sono la nuova dirimpettaia. questa notte dormo qui. con un geko che mi fa compagnia e ogni tanto scandisce il tempo con la sua "vocina" quasi a volermi avvisare che forse all'1.45 di notte dovrei anche dormire. ma ci sono i primi ospiti, le prime camere prenotate...i primi piccoli imprevisti! andiamo con ordine. se ci riesco. il maya pakal non è ancora aperto, ufficialmente. manca sempre qualche cosa; una carta, un'autorizzazione, una locura continua...ma vive mexico y todo el mundo es igual! i miei primi ospiti (nostri, scusa socio) sono andata a prenderli all'aereoporto sabato sera alle 19.20 dopo una giornata (e le giornate iniziano presto!) a correrre su e giù per la carrettera a comprare qualcosa, ordinarne un'altra e ritirarne un'altra ancora...aereo puntualissimo - volo Delta - noi un po' meno. ho sbagliato il terminal. per fortuna i miei audaci clienti sono di famiglia!!! finalmente Cristian e Monica sono arrivati. oggi, lunedì 18 (ops..ormai martedì) sono stata tutto il giorno con la protezione civile ... tra un refresco, una chiacchera, quattro risate 2 pacche sulle spalle domani dovrei avere già la lincenza in regola a tempo di record... la cosa bella è che ho anche il telefono e la connessione internet operativa quindi dovrei essere rintracciabile con più facilità via skype. Giovanni non lo sento da sabato. spero che legga le mail o che segua il blog così avrà anche una bella notizia. 

tra un tecnico e un funzionario oggi si sono presentati alla mia porta 2 simpatici signori; lui 77enne canadese lei circa 50 del nicaragua che cercavano un'abitazione per almento 2/3 mesi.... la simpatica coppia è stata intercettata dal mio fido padre che in questi giorni mi è di prezioso aiuto e che credo, a suo modo si stia ambientando. ormai al paraiso è il nonno dei bambini che lo salutano e giocano con lui!!!! oddio..non siamo aperti, non ho la receptionista per il cambio ma soprattutto non ho il portiere di notte. tutti avrebbero dovuto inizare lunedì 25... ma come si fa... carpe diem... ed eccoli sistemati nella 112 con una reserva di 2 mesi con opzione per il terzo. contrattata duramente: il vecchietto la sa lunga però mi faranno da apri pista. il mio uomo di fiducia: sempre il gianni tariffa accompagna la coppia in camera e porta le valigie. con apprezzamento della nicaraguense: que hombre fuerte!!!! Liuba che doveva iniziare con me ed Araceli purtroppo non sarà della squadra...le hanno fatto la contro proposta lavorativa e il soldo anche quì vince sempre. domani provo a rintracciare davide un ragazzo italiano che vive in messico già da un po' che a causa della gripe porcina è stato momentaneamente lasciato a casa in attesa di nuovi sviluppi e quindi è in cerca di trabajo! non ho sonno sono le due e in italia qualcuno è già sveglio e già lavora..inizio a vedere le linee di skype che si accendono. io proverò a dormire un pochino sul divano in reception. credo che i miei ospiti si sveglieranno presto visto che sono andati a letto alle 21.30. chiudo anche io con un resoconto stringato e poco dettagliato. e come disse la mitica rossella 'hoara: domani è un altro giorno. buenas noche!











lunedì 11 maggio 2009

Calabresi, Pinelli e lo schifo dell'italia

Mi stavo godendo la pausa pranzo dopo un tuffo in piscina e mi sono collegata al sito di la Repubblica per leggere le notizie italiane e tenermi aggiornata sul bel paese. E purtroppo ancora una volta chiudo il collegamento disgustata da quello che leggo. "Calabresi assassino, Pinelli assassinato. Nessuna pace con lo Stato": questa la scritta firmata dalla Federazione anarchica Fai, è comparsa sui muri e le serrande di tre sedi torinesi del Pd e del quotidiano La Stampa di cui, da pochi giorni, Mario Calabresi, figlio del commissario ucciso, è direttore. 
Non sono sorpresa, non sono indignata…le parole esatte non le conosco e credo non rientrino nel mio vocabolario. L’ignoranza e l’ottusità continuano a dilagare nel nostro paese e il non informarsi sulla storia e sul presente è ormai pratica comune.
Questi esseri, e già credo di dargli fin troppo onore, che si definiscono anarchici (ma sanno poi cosa significa essere anarchici?) se hanno deciso che non vogliono vivere in e con lo stato che li governa e che dovrebbe, dovrebbe, dettare delle leggi che dovrebbero rispettare anche loro perché non si isolano in qualche parte del mondo dove le grandi distese non mancano? Perché continuare a lasciare messaggi da vigliacchi sui muri dei palazzi invece che prendere la parola pubblicamente, farsi vedere, farsi riconoscere e dire ciò che pensano? 
E perché la stampa ancora una volta aiuta questi individui nel loro egocentrismo dandone risalto a livello mediatico nazionale? In un comunicato il Fai spiega: "Le scritte sono comparse sulle mura del partito di Napolitano che riscrive la storia mettendo sullo stesso piano carnefici e vittime"Perché lasciargli spiegare, dargli la parola. Forse nel mio piccolo lo sto facendo anche io. Anche io sto commettendo lo stesso errore ma vorrei che tutte le persone che come me sono stanche, disgustate, schifate….parlino, dicano qualcosa, anche al vicino di casa. Al signore che gli sta seduto al fianco sull’autobus, agli amici del bar e della palestra…non voglio credere che ancora in italia ci sia gente nata prima delgi anni 70 che non sappia, che non si sia informato e che non riesca ad urlare come stanno le cose. Credo che se neanche con dei grandi esempi di intelligenza e di umanità come quello che ci hanno dimostrato in questi anni le famiglie delle vittime, di destra e di sinistra (come odio le etichette!!!) non si riesca ad andare avanti e migliorarsi credo che l’italia (e continuo anch’io a scriverla in minuscolo) non riuscirà più a rialzarsi. Che schifo! articolo La Repubblica

domenica 10 maggio 2009

aggiornamento


l'aggiornamento in verità credo di non averlo mai fatto. ma da qualche parte e in qualche momento bisogna pur iniziare. e allora che sia questo il giorno e il luogo. sempre sotto la mia palappetta bordo piscina,orario notturno 23.48 a godermi il venticello e il "vociare" dei geki!!
ho finito di fare le 2 traduzioni; inglese e spagnolo dei testi che ho scritto per il sito...oddio finito, devo ancora farmeli correggere, però il più è fatto: manca il sito!!! domani ricomincia una splendida settimana di passione messicana. ore 8.00 andare tempranito alla telmex per cercare di fare il cambio delle linee e richiedere un nuovo ruter (si scrive così??). chiedo gentilmente, alla madonna di guadalupe di guardare giù ogni tanto e far sì che non manchi ancora qualche carta o qualche firma. immediatamente dopo, e dicendo immediatamente si potrebbe aprire un varco temporale molto molto ampio, mi catapulco dalla grande Gabi per cambiare i dollari di allegria (chi sa', sa',) perchè altrimenti mi gira a tasche vuote. alle 9.00/9.30 dovrebbero ritornare Carlos e tutta la banda da cancun, Soraya compresa con la Porche limited edition per finire questo benedetto inventario dell'hotelito. devono ancora finire di controllare elettricità, idraulica y todosssss e poi fare questo controllo incrociato e laciarmi finalmente le chiavi!!!! non vedo l'ra di impossessarmi dell'immobile. hihihihi.
nel mentre, sempre in mattinata, dovrebbero arrivare; nell'ordine: TELEBODEGA per l'entrega delle mesas da jardin in madera con 4 sillas por el desajuno y despues Julio del Vivero con i vasi e la latchuga de playa. piante scelte con amore dal mio novio che ora è rientrato in patria. approposito spero di posizionare i vasi bene bene come da tuo disegno! piccolo momento di nevrosi femminamilanese: se domani quella stronza che ha lasciato quel cesso di macchina parcheggiata davanti alla MIA piramide Pakal col cartello " en venta" ..ecchiccazzoselacompraunamacchinaverdemarcioammaccataper20milapesos..
.non solo richiamo i miei amici polizziotti di playacar ma ti spacco tutti e 4 i finestrini così l'arieggiamo un pochino che secondo me dentro c'è anche puzza!!!!!
ahaaaa. e adesso sono più tranquilla.
bene. fatto tutto questo in mattinata (spero) mi metto nell'ordine di idee di risistemare per bene, con metodo svizzero, tutti i dati comparativi che ho nel quaderno azzurro spiralato. inizia ad essere troppo ricco di informazioni che adesso non servono più.

giusto per tenere aggiornato il mio socio: Giò, stasera sono andata al CityClub e al Sams a rivedere delle cose: tostapane, sabanas, toallas, macchinetta per caffè americano...e ho fatto la membrecia (la tessera) con il "citiclup" (da prunuciare come scritto) già fatturata e pronta per essere consegnata al nostro cotonatissimo contador.

ma che non si pensi che qui si lavori soltanto!!!
questa a lato è un immagine gioiosa della splendida giornata che ho trascorso a xpu-ha in compagnia della famiglia riberti-gonzalez e giovanni galli.
tutto bene, belli bruciacchiati e soddisfatti siamo pronti per il lunedì.
buona notte a tutti.
la vostra inviata dal messico perferita.
sogni d'oro.
ore 00.24

istantanea intensità

Oggi ho pensato alla felicità. A quanto poco basti per essere felici. Veramente. Ho pensato a mio fratello, alla Monica a quanto li vorrei qui con me in questo momento. E quello che ho sentito, percepito, con un istantanea intensità è stata la felicità. Ho sentito l’abbraccio che gli darò in aeroporto quando andrò a prenderli. Ho sentito il loro odore. Si può scordare l’odore di una persona. Spero di no! Questo è quello che sento questa sera. La cosa divertente (???insomma!!) è che oggi è stata una giornata molto… complicata,difficile. Direi dominata anche, e soprattutto, da un’altra forte emozione...e non so neanche darle un nome. Rabbia? Ansia? Odio? Stanchezza? Forse avrei dovuto saperlo o almeno immaginarlo che certe situazioni non potranno mai cambiare. Ti inseguono ovunque. Sono come il peggiore dei virus. Io lo so che ce l’ho dalla nascita. Ho provato e giuro che ci provo a combatterlo… ma vince sempre lui! Cazzo. Me lo hanno detto, l’ho vissuto,.. ma io niente, continuo a crederci e a sbatterci violentemente la mente, lo stomaco…la vita. Difficile. Molto difficile.
sabato ore 20.56 - 9 maggio 09

sabato 9 maggio 2009

blog per viandanti di Pino Cacucci

Se esiste una popolazione a questo mondo che è immune dal panico, la trovate in Messico. Secoli e millenni di filosofia di vita improntata all’ineluttabile accettazione della morte come evento naturale, li ha abituati a un salutare distacco dall’impulso che noi chiamiamo panico. (…) 
Da quando si è diffusa la notizia della nuova emergenza, scambio una miriade di mail con i tanti amici che ho a Città del Messico. Sono persone immuni non solo al panico, ma anche alla disinformazione, avvezzi a considerare i telegiornali come una ridda di scempiaggini. Ecco perché mi inquieta la loro pacata preoccupazione: nessuno indulge alle dietrologie, e la domanda è sempre la stessa, “perché misure così drastiche e inaudite, sanno qualcosa che noi non sappiamo?”
Il Distrito Federal, stato della confederazione messicana formato dalla sola capitale, il più piccolo per estensione e il più popoloso, conta 20 milioni di abitanti che arrivano a 25 se si calcola l’intera “area urbana”, che sconfina negli stati limitrofi. Va da sé che con una simile concentrazione di persone, si muoia di tante cose e risulti difficile distinguere tra il numero “normale” di decessi per polmonite in individui già minati nel fisico da tempo, per influenza qualsiasi (che ricordiamolo, nel mondo miete mezzo milione di vittime all’anno, e stiamo parlando delle stagionali epidemie di influenze “normali”), per una infinità di “eccetera” legati a malattie polmonari e bronchiali e insufficienze cardiache e così via. La dietrologia è cattiva consigliera. 
In Internet fioccano le tesi più svariate, da quelle soltanto opinabili a quelle decisamente assurde, alcune, ammettiamolo, suggestive e persino credibili. L’unico dato di fatto è l’impennata dei titoli in borsa delle multinazionali farmaceutiche, però è difficile, al momento, rievocare la “bufala dell’aviaria”, perché stavolta sembra ci siano reali motivi di incertezza, al riguardo. 
Un altro dato singolare, è che dopo giorni di cifre sui morti in crescendo, si scopre che tra tutti i campioni inviati dal Messico al CDC di Atlanta, un autorevole centro negli Usa per l’analisi di malattie infettive (come per dire al resto del mondo: se non vi fidate dei messicani, eccovi il responso dei Number One in materia), soltanto sette (sette!) decessi sono dovuti al virus H1N1, lasciando in sospeso la risposta su cosa abbia ucciso le altre 152 persone del totale finora accertato. Curiosa, questa perdita di tempo: come scrive Mike Davis, il noto giornalista indipendente, “si è sprecata una settimana in attesa che un laboratorio statunitense analizzasse il virus, quando è risaputo che il Messico vanta esperti sanitari di fama mondiale”. 
E Mike Davise aggiunge: “Il dato paradossale di questa febbre suina è che è stata pronosticata da almeno sei anni, quando la rivista Science ha pubblicato un articolo di grande risalto in cui metteva in evidenza che ‘dopo anni di stabilità, il virus della febbre suina dell’America del Nord ha compiuto un salto evolutivo vertiginoso’.”Anche il dato che riguarda i 1.311 ricoverati in ospedale, su una popolazione di 25 milioni, continua a farci chiedere a cosa siano dovute queste misure così drastiche. Allora: sanno qualcosa che non sappiamo? Comunque, nessuno dei tanti amici che ho a Città del Messico si è lasciato suggestionare dalle dietrologie. Ora, a distanza di alcuni giorni, con un quadro della situazione ancora confuso e in bilico tra l’allarme in procinto di rientrare e la preoccupazione per ciò che non si riesce a capire, almeno alcuni dati certi li abbiamo. Eccoli. Oggi, 29 aprile, l’inviata del TG1 ha fatto un servizio dalla località di La Gloria, affermando che è da qui che si è diffusa l’epidemia. 
Ha detto “poco più a sud di Città del Messico”. In realtà La Gloria è nello stato del Veracruz, municipio di Perote. Dallo scorso febbraio la popolazione ha sofferto un’ondata di infezioni respiratorie che ha colpito il 60% dei circa tremila abitanti, cioè la maggioranza, un dato inaudito, causando la morte di almeno 20 persone, apparentemente di polmonite. Poi, a marzo, un bambino che sarebbe morto di quella che ora chiamiamo “febbre suina”. È cominciato tutto da qui, a quanto sembra. Perché? A La Gloria ci hanno provato, eccome, a protestare per questa situazione d’emergenza. 
Tutti qui lo sanno da tempo chi è il responsabile. Tanto da aver inscenato manifestazioni, blocchi stradali, scontri con la polizia. Tutto inutile. Le multinazionali, vero cancro dell’era moderna, che si comportano come virus saccheggiatori nel corpo altrui, che non rispettano leggi locali né regole “umanitarie” e tanto meno ambientali, che perseguono il profitto a costo di scardinare gli equilibri del pianeta, a La Gloria hanno chimici nelle falde freatiche, inquinamento dell’aria, una situazione insostenibile, tanto che la prima denuncia degli abitanti risale al 2007. 
Niente, le multinazionali fanno come vogliono, il North American Free Trade Agreement garantisce loro l’impunità, perché prevede che le leggi dello stato non possono “ledere gli interessi” di un investitore. Il 10 gennaio scoro la popolazione ha persino bloccato la superstrada Achichica-Perote nel tentativo di ottenere controlli, esasperata per il crescente numero di malattie infettive. 
Un piccolo dato illuminante: la Granjas Carroll nel 2006 è stata prima multata e infine costretta a chiudere i suoi stabilimenti in North Carolina e Virginia per il grave inquinamento ambientale provocato. Paradossi del NAFTA: una multinazionale che minaccia la salute dei cittadini può essere cacciata dagli Usa e subito dopo riprendere a compiere le stesse scelleratezze in Messico. Torniamo all’articolo di Mike Davis, persona immune sia al panico che alle dietrologie: se già sei anni fa la denuncia dell’autorevole rivista Science è caduta nel nulla, si deve al fatto che le multinazionali dell’allevamento intensivo dei suini hanno messo tutto a tacere, perché il profitto viene prima di tutto. Un comportamento tipico di quest’epoca: turiamo falle, incassiamo dividendi, e chissenefrega del futuro. Ora, il presente, investe anche loro nel tracollo: anche se non consumare carne di maiale è irrazionale rispetto all’influenza, è giusto boicottarla se proviene da allevamenti intensivi. 
Se fossimo consumatori coscienti e responsabili, del resto, mangeremmo soltanto prodotti biologici ed equo solidali, carne compresa.Ora sono curioso di vedere se i Tg nostrani approfondiranno la situazione di La Gloria, municipio di Perote, Stato del Veracruz, inizio conclamato del focolaio. 
Si accettano scommesse
   … BlogAutore Pino Cacucci

venerdì 8 maggio 2009

capitolo IV


comoda. voglio stare comoda sulle mie riflessioni turbate. scoprire e capire. respiro. sospiro. respiro. sospiro …e respiro. squarci di emozione. squarci di ricordi. ho mosso i primi accordi all’interno di queste silenziose mura. sono immersa in istanti di potenziale follia di fronte ai profumi della mia passata infanzia. non riesco a guardare oltre il mio corpo. fastidiose luci invadono il mio presente. io sono più forte di te. tu, a cui sto dando il nome di …ricordi. ora ricordo perché. ora il mio passato si forgia di significato. gioco con il presente, divertendomi, finalmente, di ciò che sia stato. sì. sono una bambola sommersa di dettagli di memoria. un baule di sfumature. un corpo di sensazioni. …scopro il dettaglio di me. riposo le mie membra dalle fatiche dei ricordi. sto giungendo al mio finale obiettivo.

giovedì 7 maggio 2009

flores y plantas


le giornate passano veloci e le cose da fare prima della partenza di giovanni sono ancora moltissime. farle dopo di lui mi dispiace molto. già sono triste! oggi siamo riusciti a trovare dei vasi rettangolari per metterli davanti al mayapakal, è stata un’impresa difficoltosa.. qui va il cerchio e ci eravamo quasi arresi. ci ha salvati julio!!! un venditore perfetto correva di qua e di la per il vivaio per illustrarci le varietà di plantes y flores che potevamo perdere. che dire: tutte meravigliose. abbiamo scelto una pianta tipica di playa; la “lechuga de playa”, una sempre verde bella polposetta che fa dei fiorellini bianchi qua e la. sembra carina. vedremo l’effetto che farà fuori dall’hotel con i tavolini che abbiamo comprato oggi da telebodega per fare il desajuno ai nostri amatissimi huespedes!!! vorremmo anche prendere delle biciclette per non dimenticare il fitness e l’importanza del wellness… panzonciti!!!!! il problema della “gripe porcina” ha terrorizzato quei pochi italiani che avrebbero voluto venire in messcio in questa temporada baja..ed è, non solo un grandissimo danno economico per tutta la nazione ma anche una grandissima sfiga per l’avviamento del maya pakal!!! Siamo comunque molto fiduciosi perché anche se non è ancora aperto ci sono già arrivate diverse richieste di prenotazione e poi….e per quanto riguarda gli italiani…bhè, li vogliamo solo intelligenti ed informati. ieri sera in un aeroporto semi deserto, con infermieri muniti di termometri e cubreboca è arrivato mio padre. volo piacevole e con molta assistenza in volo: 8 hostess e 10 passeggeri in classe economica. hanno ricevuto un applauso dal sindacato tassisti e personale dei transfer all’arrivo. che coraggiosi! Con lui sono arivate le nostre tende dall’ikea, che non tradisce mai neanche dall’altra parte del mondo. Stanno benissimo..un po’ lunghette ma piano piano le sistemeremo!